La polizia ha arrestato un gruppo di mafiosi coreani che gestivano un casinò illegale per il blackjack online nelle Filippine.

Le forze dell’ordine dell’arcipelago hanno annunciato che una serie di irruzioni notturne hanno portato a 20 arresti di membri della criminalità organizzata coreana Jopok, che gestivano blackjack online illegale a Pasig City.

Il commissario Samuel Pagdilao Jr. ha detto nel corso della conferenza stampa che gli arrestati sono sei membri del temuto clan coreano “I Draghi Assassini”, insieme a 14 malviventi filippini, colti in flagrante durante una serie di partite di baccarat e blackjack online.

La divisione anticrimine ha dichiarato guerra alla temuta mafia coreana Jopok, responsabile di molte faide, e ha chiesto al magistrato Marino Santo Ramirez Dela Cruz mandati di perquisizione immediati.

Il commissario Pagdilao ha identificato i nomi dei coreani: Lee Dewook, di 41 anni, che si presume essere il luogotenente del gruppo, in base al numero dei suoi tatuaggi; Mini Ji Su, di 25 anni, An Bong Hee, di 36 anni, Cho Hyun Woo, di 31 anni, Jean Miae, di 36, e Kin Jungho, di 29 sembra che uno tra questi si a uno tra i giocatori di blackjack più famosi. Tutti i sospetti si sono rifiutati di parlare al momento dell’arresto.

La polizia ha sequestrato sei tavoli da baccarat e blackjack, sei scatole di mazzi di carte e un’apparecchiatura audio-video. Oltre a 18 computer di ultimo modello.

La polizia ritiene che la bisca offrisse ai clienti blackjack e baccarat in diretta, dove i giocatori vedono un vero croupier sullo schermo al posto di un’immagine.

I sospetti sono accusati di aver violato la legge contro il gioco d’azzardo illegale.

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