Nel 2002 una selezione di 21 autori di libri sul blackjack, esperti e giocatori fu scelta dagli editori, da altri giocatori e dai operatori dei casinò per creare la Hall of Fame del Blackjack (La Galleria dei Migliori). Anche il pubblico potè partecipare alle votazioni via internet, ed il conteggio finale fu fatto nel gennaio 2003 durante il Galà annuale Blackjack Ball.
I Nominati
I primi 7 nominati nella Hall of Fame furono:
- Al Francesco: praticamente inventò il gioco di squadra (creando il concetto di “Grande Giocatore”) nel Blackjack e insegnò al leggendario Ken Uston come contare le carte. E’ uno dei giocatori più importanti di tutti i tempi.
- Stanford Wong: autore dell’acclamato “Professional Blackjack”, Wong è un matematico brillante che sembra in grado di analizzare e battere qualsiasi gioco.
- Peter Griffin: questo genio matematico fu il primo ad usare trucchi creati dagli statistici per analizzare e confrontare sistemi di conteggio delle carte.
- Ken Uston: per ventanni, Uston giocò a Blackjack professionale ai livelli più alti utilizzando una vasta gamma di tecniche, inclusi il conteggio delle carte, le squadre BP (Big Player), le tecniche per le carte hole e sistemi computerizzati nascosti. Ha scritto il famoso ed influente “The Big Player”, svelando i segreti delle squadre Big Player e cambiando per sempre il modo in cui si giocava a Blackjack.
- Edward O. Thorp: ha scritto il leggendario “Beat the Dealer” ed è considerato il padre del conteggio delle carte.
- Tommy Hyland: per più di 25 anni, Tommy Hyland ha gestito il più longevo e vincente team di Blackjack, nella storia di questo gioco. La sua squadra ha vinto milioni di dollari nei casinò di tutto il mondo.
- Arnold Snyder: il suo primo libro “The Blackjack Formula”, ha rivoluzionato il conteggio delle carte, svelando, per la prima volta, l’importanza della “penetrazione nel mazzo” per quanto riguarda la percentuale di vincita di un giocatore che conta le carte.
L’anno successivo, furono inclusi altri due giocatori: Keith Taft, un inventore brillanto che trascorse più di ventanni a vincere a Blackjack grazie ai suoi dispositivi tecnologici, e Max Rubin, il cui libro “Comp City” (1994) descrisse tecniche che anche i giocatori che non contavano le carte potevano utilizzare. Nel 2005, Julian Braun e Lawrence Revere furono aggiunti. Braun usava computer ad alta velocità per calcolare miliardi di mani simulate, permettendo ad autori come Thorp e Revere di sviluppare i loro sistemi vincenti. Revere, nel frattempo, scrisse “Playing Blackjack as a Business”, semplificando e migliorando le tecniche introdotte da Thorp.
Nel 2006, fu aggiunto James Grosjean. Scrisse il classico “Beyond Counting” ed è anche conosciuto per aver vinto numerose cause contro casinò, sulla base della violazione dei diritti civili. L’anno successivo, il 2007, il riconoscimento fu dato a John Chang ex leader del team del MIT che è stato di ispirazione per il personaggi di Mickey Rosa nel film “21” (2008). Roger Baldwin, Wilbert Cantey, Herbert Maisel e James McDermott, sono stati aggiunti nel 2008. Noti come i “Quattro Cavalieri di Aberdeen”, mentre servivano la Patria nell’esercito durante gli anni ’50, scoprirono e pubblicarono sul “Journal of the American Statistical Association” la prima strategia di base accurata per il Blackjack, usando semplicemente calcolatrici da tavolo.
Il casinò Barona
Nel 2003, il casinò Barona creo una vera e propria Hall of Fame, simile al Wall of Fame dei giocatori di poker presente presso il Binion Horseshoe. Ogni membro ha una sua placca con la foto ed una breve nota sui successi raggiunti e sul contributo dato al gioco del Blackjack. C’è anche un museo che mette in mostra diversi dispositivi per il gioco.